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Plugin traduzione WordPress: qual è il migliore sul mercato?

Ciao, aspirante wordpresser!

Se stai leggendo questa guida hai pensato di fare un passo da gigante, e portare il tuo sito oltre il confine Nazionale.

Qui troverai le informazioni che cerchi, ma prima di andare avanti elencando i migliori servizi disponibili, voglio metterti in guardia.

Per questo ti invito a leggere un articolo che ho scritto diverso tempo fa.

Lo trovi proprio qui sotto.👇

WPML: La guida che ti fa evitare passi falsi e porta il tuo sito verso nuovi territori!

Leggi

Ora torniamo a noi, e scopriamo insieme…

Qual è il miglior plugin traduttore?

Ne esistono parecchi, ma in questa lista voglio presentarti solo i migliori 3, identificando pro e contro, in modo da orientarti verso una scelta “sicura”.

Mi spiego meglio: qualsiasi plugin di traduzione tu scelga tramite questo articolo, va bene.

Iniziamo dal mio preferito. 🙂

WPML

Plugin traduzione WordPress

Come sai, ho già creato una guida specifica per questo plugin, ma qualora tu non l’abbia letta è mia premura indicarti, in breve, punti di forza e punti deboli.

Punti di forza

  • Sicurezza;
  • velocità;
  • supporto in italiano;
  • possibilità di tradurre la tua SEO in più lingue;
  • supporto completo per il plugin WooCommerce;
  • possibilità di traduzione automatica (non abusarne e fai sempre controllare i testi tradotti automaticamente da un professionista).


Punti deboli

  • Non esiste una versione gratuita;

Polylang

Polylang scaled

Puoi considerare Polylang come l’alternativa numero uno a WPML, anche perché ti dà la possibilità di utilizzare una versione totalmente gratuita.

Sul forum italiano di WordPress, ha anche raccolto migliaia di recensioni positive, facendo schizzare in alto il suo consenso fino alle 4,5 stelle.

Veniamo adesso ai pro e contro.

Punti di forza

  • Disponibilità di una versione free, ovviamente;
  • traduzione automatica delle SEO;
  • lingue illimitate.


Il problema è che la versione gratuita è un po’ “zoppa”.

Potrebbe andare bene per la traduzione di un semplice blog, ma per i progetti più complessi, l’acquisto del plugin premium è necessario.

Infatti…

Punti deboli

  • Non esiste un’assistenza clienti per chi ha deciso di utilizzare il plugin traduttore nella sua versione free;
  • non esiste la traduzione automatica;
  • se si vuole ottenere un e-commerce multilingua, il componente aggiuntivo Polylang per WooCommerce necessita di un acquisto a 99$ una tantum.

TranslatePress

Plugin traduzione WordPress

TranslatePress è la mia terza scelta. Anche in questo caso, ho deciso di consigliare un plugin che consente l’utilizzo di una versione gratuita, qualora non dovessi avere molto budget a disposizione.

Il punto di forza maggiore di questo plugin WordPress è la possibilità di integrarlo a Google Translate per abilitare le traduzioni automatiche.

Ma come ti ho detto all’inizio di questo articolo, non abusare delle traduzioni automatizzate, perché non sai mai cosa ne viene fuori.

Passiamo ora ai pregi e difetti!

Punti di forza

  • Supporto eCommerce gratuito. Voglio sottolineare questo punto di forza, perché a differenza di Polylang e tanti altri servizi disponibili, TranslatePress include il supporto WooCommerce già nella sua versione free.


Punti deboli

  • Nella sua versione free, non è consentito utilizzare un numero illimitato di lingue;
  • la traduzione dei metadati SEO non è inclusa nella sua versione gratuita;
  • il prezzo della sua versione premium parte da 79$ l’anno.

Conclusioni

In questo piccolo articolo, ho preferito mettere poca carne al fuoco, per un semplice motivo: non voglio confonderti con analisi minuziose.

Sviluppare siti con WordPress è già abbastanza complesso, quindi proviamo a semplificare dove possibile.

Quindi, in estrema sintesi, che plugin traduzione devi scegliere?
Molto semplice.

Se stai portando avanti la tua passione e scrivi contenuti sul tuo blog riguardo gli argomenti che ti interessano, scegline uno gratuito fra quelli che ti ho consigliato.

Vale lo stesso, se hai un semplice sito vetrina in cui carichi i tuoi prodotti per pubblicizzarli.

Se invece entri in una dinamica complessa come l’eCommerce, diventa necessario optare per il miglior servizio sul mercato che, a conti fatti, è WPML.

Ti invito, per qualsiasi chiarimento o l’esigenza di avere consigli più dettagliati, a scrivermi nella sezione commenti e sarò felice di aiutarti al più presto possibile. 🙂

A presto, e in bocca al lupo per il tuo sito multilingua!

Domande frequenti

WPML è un plugin per WordPress che permette di creare siti multilingua e gestire le traduzioni di pagine, articoli, menu, tassonomie, contenuti SEO e prodotti WooCommerce. È una soluzione professionale pensata per progetti strutturati, perché consente di tradurre anche elementi tecnici del sito e contenuti utili al posizionamento sui motori di ricerca. Non ha una versione gratuita, ma è una delle opzioni più complete per chi vuole realizzare un sito WordPress multilingua affidabile.
Per fare un sito multilingua con WordPress bisogna installare un plugin di traduzione come WPML, Polylang o TranslatePress. Dopo l’installazione, si scelgono le lingue da attivare, si configurano le impostazioni principali e si traducono pagine, articoli, menu, categorie, tag e contenuti SEO. Per blog e siti vetrina semplici può bastare un plugin gratuito, mentre per e-commerce e progetti più complessi è consigliabile usare una soluzione professionale come WPML.
Per cambiare la lingua principale di un sito WordPress bisogna accedere alla bacheca, andare su Impostazioni > Generali e modificare il campo Lingua del sito. Questa impostazione cambia la lingua dell’interfaccia di WordPress e, in alcuni casi, anche alcune parti del tema o dei plugin. Se invece vuoi offrire il sito in più lingue agli utenti, non basta cambiare la lingua generale: devi installare un plugin multilingua e tradurre i contenuti.
Il miglior plugin multilingua per WordPress dipende dal tipo di progetto. WPML è la scelta più indicata per siti professionali, e-commerce e progetti complessi, perché offre supporto WooCommerce, traduzione SEO, assistenza e funzioni avanzate. Polylang è una buona alternativa, soprattutto per blog e siti semplici grazie alla versione gratuita. TranslatePress è utile per chi vuole una gestione visuale delle traduzioni e supporto WooCommerce anche nella versione free. Per un progetto business o e-commerce, WPML resta generalmente la soluzione più completa.

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