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Errore 503: service temporarily unavailable

Ciao, aspirante wordpresser!

Oggi sono qui per parlarti dell’errore 503: uno dei problemi più fastidiosi per uno sviluppatore alle prime armi, ma non per questo devi allarmarti. Respira profondo.

Una, due, tre volte.

So esattamente come ti senti in questo momento: vorresti dare fuoco al tuo PC ridendo come il Joker davanti agli impauriti cittadini di Gotham City.

Ma non ne vale la pena. E sai perché?
Sono arrivato io…

I’m Batman!

Adesso abbiamo scherzato, abbiamo sdrammatizzato, quindi è il momento di fare sul serio: partendo dalle basi per risolvere il problema.

Cos’è questo dannato “503 service unavailable?”.

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Errore HTTP 503: spiegazione facile

Non scenderemo a fondo nei dettagli tecnici perché, se mi conosci già, sai bene che mi piace dare soluzioni senza annoiarti. Tuttavia, per comprendere il problema, è necessario partire da un pizzico di teoria.

Quindi, detto in parole povere, questo dannato HTTP error 503 significa: Il server è vivo, ma in questo momento non può rispondere.

La problematica più banale è proprio quella che il server su cui si appoggia il sito web che hai realizzato è momentaneamente non disponibile per:

  • un malfunzionamento momentaneo;
  • una manutenzione programmata.

Entrambe le problematiche si risolvono da sole nel giro di pochi minuti (ore se va male), non devi fare nulla di pratico se non chiedere delucidazioni o segnalare il problema a chi di dovere.

Purtroppo, però, le cose possono esse anche più complesse, e poter dipendere anche dal lavoro che stai eseguendo sul tuo sito WordPress, quindi vediamo insieme le cause più comuni e come risolverle.

Le cause più comuni nel mondo WordPress

Diverso da un errore 500 (errore interno) o dal famoso errore 404 (risorsa non trovata), il 503, spesso temporaneo come abbiamo detto, può corrispondere anche a picchi di traffico che il tuo piano hosting di base non è più in grado di gestire.

In quest’ultimo caso è chiaro che devi richiedere un upgrade al tuo provider. Focalizzando però il nostro discorso all’interno del tuo sito WordPress, le problematiche più frequenti possono sorgere durante:

  • aggiornamenti a plugin, core di WordPress e tema;
  • sovraccarichi – Picchi di traffico che possono essere portati anche da crawler aggressivi (banalmente degli attacchi hacker);
  • blocchi della catena – pensiamo a PHP-FPM al limite, database affaticato o cache fuori sync.


Abbiamo dunque tre patate bollenti da pelare e io voglio essere estremamente sincero con te
: discuteremo solamente della prima causa. Quella che puoi risolvere da solo senza rischiare di fare ulteriori danni.

Quindi, se quello che ti dirò nei prossimi paragrafi di questa guida non risolverà il tuo problema, il mio consiglio è quello di affidarti urgentemente a un tecnico esperto che possa risolvere il tuo problema con velocità… soprattutto se il tuo sito non è solo un hobby, ma è collegato alla tua attività professionale.

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Il kit di pronto intervento del wordpresser alle prime armi

Ok! Adesso attiviamo il “bat-segnale” ed entriamo in modalità Salva Gotham. Per farlo non ci vogliono i super poteri, ma tre semplici mosse che – anche se hai iniziato da poco – puoi fare.

Tranquillo: ti assicuro che non rischierai di far esplodere il tuo sito!

1. Disattiva temporaneamente i plugin

Devi sapere che il 70% dei problemi comuni in WordPress ha un unico colpevole: un plugin che si è svegliato con la luna storta.

Se il problema è lui, lo trovi in maniera semplice attraverso due strade.

La prima – e la più consigliata se ti è possibile accedere al back-end del sito – è entrare nella tua bacheca e disattivarli tutti per poi riattivarli uno alla volta finché non avrai capito chi è il colpevole.

La seconda strada è da utilizzare solo se la prima è bloccata. In questo caso specifico dovrai accedere tramite FTP, o tramite “gestione file” del tuo CPanel e rinominare tutti i plugins (uno ad uno) in nomeplugins-off.

A questo punto, il tuo sito WordPress farà finta che tutti i plugin installati non esistono.

Se il sito riparte, missione compiuta: era uno di loro! Riattivali (rimuovendo la dificura off dal nome del plugins) un ad uno per capire chi è il colpevole. 

2. Disattiva o sostituisci il tema del sito

Se non sono i plugin, potrebbe essere proprio il tema del sito a dare i numeri, ma anche qui non c’è bisogno di farsi prendere dal panico.

Devi semplicemente accedere al database di WordPress tramite phpMyAdmin seguendo questo percorso:

phpMyAdmin > wp_option > scheda search.

A questo punto ti basta cercare la voce “template” sotto “option_name”

Qui, nella colonna “option_value”, troverai il nome del tuo tema da sostituire con il nome di un tema predefinito, ad esempio il “twentynineteen”.

Attenzione: se questa strada funziona, troverai il tuo sito spoglio a livello grafico, ma almeno avrai capito da dove arriva il problema e sarai libero di ricominciare da capo. Magari installando nuovamente il tema di tuo interesse. 

Errore 503

3. Disabilita il CDN

Se sei un un utente un po’ più esperto, è possibile che tu stia utilizzando un CDN, utile a velocizzare la consegna dei contenuti sul web. Devi sapere che alcuni di questi servizi sono noti per causare errori 503.

Dovesse essere lui il colpevole, ti basta disattivarlo per capire se il problema si risolve.

Conclusioni

Attenzione: se con queste tre mosse non hai risolto, vuol dire che il problema che causa l’errore 503 è più grosso e non si aggiusta a colpi di rinomina-cartelle e disabilitazioni. In questo caso il mio consiglio è uno solo: non improvvisare.

Potresti peggiorare la situazione, perdere dati o tenere il sito offline per giorni, causando un danno ai tuoi lettori e alle tue tasche (qualora il sito che hai realizzato fosse fonte di guadagno).

Quindi, senza girarci attorno, richiedi un intervento professionale rapido ed efficace. Puoi affidarti tranquillamente al tuo esperto di fiducia, ma se non ne hai ancora uno, chiedi a noi di WP-Next!

La nostra procedura è semplice:

  • hai la possibilità di risolvere il problema senza la necessità di farti sottoscrivere pacchetti ad abbonamento mensile;
  • ti spieghiamo cosa è successo e come puoi evitarlo in futuro;
  • rimettiamo il tuo sito online in poco tempo.

In più, scegliendo di affidarti a noi, entrerai a far parte dei Clienti più Tutelati del Web grazie al nostro sistema di garanzie che non ha rivali sul mercato.

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Domande frequenti

L’HTTP Error 500 è un errore interno del server. Significa che il server ha incontrato un problema imprevisto e non riesce a completare la richiesta dell’utente. Su WordPress può dipendere da plugin in conflitto, tema difettoso, file .htaccess corrotto, limiti PHP, problemi al database o aggiornamenti non riusciti. A differenza dell’errore 503, che spesso indica un servizio temporaneamente non disponibile, il 500 segnala un malfunzionamento più generico lato server.
Il sovraccarico del server si verifica quando il server riceve più richieste di quante riesca a gestire. Può accadere per picchi di traffico, bot aggressivi, attacchi informatici, hosting poco performante, database affaticato o risorse PHP insufficienti. Quando il server è sovraccarico, il sito può diventare lento, mostrare errori temporanei o restituire un errore 503. In questi casi può essere necessario ottimizzare il sito, bloccare traffico anomalo o passare a un piano hosting più potente.
L’errore 503 significa Service Unavailable, cioè servizio temporaneamente non disponibile. Indica che il server è attivo, ma in quel momento non riesce a rispondere correttamente alla richiesta. Su WordPress può dipendere da manutenzione, aggiornamenti in corso, plugin o tema in conflitto, CDN, picchi di traffico o limiti del piano hosting. Se l’errore dura pochi minuti può risolversi da solo; se persiste, bisogna verificare plugin, tema, CDN e risorse del server.
Un errore HTTP è un codice di risposta restituito dal server quando qualcosa impedisce di completare correttamente una richiesta web. Ogni codice indica un tipo diverso di problema: ad esempio, il 404 segnala una pagina non trovata, il 500 un errore interno del server e il 503 un servizio temporaneamente non disponibile. Questi codici aiutano a capire se il problema dipende dalla pagina richiesta, dal server, dalla configurazione del sito o da una condizione temporanea.

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