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Download WordPress.com Vs .org

Questa non è la guida di cui hai bisogno per scaricare WordPress, ma la storia che racconta di come un eroe cadde vittima di un nuovo e oscuro potere, fino a rischiare (tutt’oggi) di diventare il cattivo.

Le due facce di WordPress

Come avrai avuto modo di scoprire durante le tue ricerche, il CMS più utilizzato al mondo ha due versioni differenti, e lo scopo del mio intervento è analizzarle entrambe.

Perché lo faccio?

Il motivo è semplice: non voglio farti perdere neanche un secondo con la sua versione “.com”.

Ma prima di passare ai dettagli, iniziamo con dei piccoli cenni storici.

Perché è nato WordPress.com?

Non voglio andarci troppo per il sottile, quindi utilizzerò solo tre parole per rispondere a questa domanda: “Per fare soldi”. 😁

In origine, infatti, il CMS era di esclusiva proprietà della WordPress Foundation che ha deciso di renderlo totalmente open-source (a licenza gratuita).

Download WordPress

Adesso non voglio risultare stucchevole andando addosso al buon Matt che, fra l’altro, considero un degno erede di Iron Man, ma il problema per cui “rischia di diventare il cattivo” è sotto gli occhi di tutti…

È sacrosanto voler monetizzare il proprio impero, ma se decidi di farlo, devi offrire ai clienti una versione premium di tutto rispetto che, in questo specifico caso, non c’è.

Ecco perché voglio sottolineare il mio consiglio: “Non realizzare il tuo sito con WordPress.com”.

È arrivato il momento di scoprire le motivazioni!

Le limitazioni della versione “.com”

Sicuramente siamo davanti a una versione premium zoppa che mira solo al portafoglio degli utenti senza offrire alcun vantaggio.

Ecco i suoi difetti principali:

  1. WordPress.com nasce come una piattaforma online – Tutto il codice del tuo sito rimane ancorato ai loro server, complicando enormemente la migrazione dei contenuti alla versione .org se un domani volessi cambiare idea.
  2. Ha dei grossi limiti nella customizzazione – Sono praticamente inesistenti i plugin e i temi gratuiti.
  3. La versione gratuita ti obbliga a:
    • non avere un dominio personalizzato, penalizzandoti così nelle metriche SEO;
    • inserire la pubblicità a WordPress.com nelle tue pagine.
  4. La versione Premium ti permette di fare tutto ciò che con la versione open-source potresti fare gratis – o quasi -, facendoti pagare un prezzo spropositato:
    • dominio personalizzato a 48€/anno (altrimenti dovrai accontentarti di un banale www.ilmiosito.wordpress.com);
      abbonamento premium a 96€/anno (permette l’utilizzo dei temi premium più l’accesso al CSS per la customizzazione);
    • abbonamento business a 300€/anno (permette l’accesso a file, plugin e caricamento temi);
    • gestione eCommerce 540€/anno;
    • abbonamento vip a 25.000 €/anno. Se vuoi monetizzare creando le tue ads, questo è il prezzo. Altrimenti puoi affidare il tuo destino a WordADS, un pannello in cui sei “obbligato” a condividere con Automattic una percentuale dei tuoi guadagni.

Insomma, se vuoi creare un business online e farlo crescere, la cosa che ti serve meno è avere una sorta di socio occulto che ti chiede il “pizzo” su ogni centesimo che metti in cassa.

E proprio questo discorso che mi porta a consigliarti – per la terza volta – la versione WordPress.org, perché la sua alternativa premium non regge minimamente il confronto.

I vantaggi della versione “.org”

Ecco tutti i vantaggi della versione open-source di WordPress:

  • non sono previsti piani ad abbonamento. Hai tutto e gratis;
  • puoi scaricare WordPress e installarlo su un server;
  • offre una vasta scelta di plugin e temi gratuiti, totalmente customizzabili;
  • ti permette di creare e-commerce senza costi aggiuntivi, così come siti web professionali.

Insomma, è la scelta ideale per tutti.

L’unico punto debole (se così possiamo definirlo) è che non essendo una piattaforma online, rende necessario l’affitto di dominio e hosting che corrispondono, in media, a una spesa di 70€ l’anno.

Nulla, se messo in confronto a quello che dovresti sborsare utilizzando la sua versione premium.

Conclusioni

Questo è veramente tutto, almeno per oggi… 🙂

Ti invito – come d’abitudine -, a utilizzare la sezione commenti per qualsiasi domanda ti venga in mente.

Ti risponderò al più presto. 😉

Alla prossima!

Adesso non voglio risultare stucchevole andando addosso al buon Matt che, fra l’altro, considero un degno erede di Iron Man, ma il problema per cui “rischia di diventare il cattivo” è sotto gli occhi di tutti…

È sacrosanto voler monetizzare il proprio impero, ma se decidi di farlo, devi offrire ai clienti una versione premium di tutto rispetto che, in questo specifico caso, non c’è.

Ecco perché voglio sottolineare il mio consiglio: “Non realizzare il tuo sito con WordPress.com”.

È arrivato il momento di scoprire le motivazioni!

Le limitazioni della versione “.com”

Sicuramente siamo davanti a una versione premium zoppa che mira solo al portafoglio degli utenti senza offrire alcun vantaggio.

Ecco i suoi difetti principali:

  1. WordPress.com nasce come una piattaforma online – Tutto il codice del tuo sito rimane ancorato ai loro server, complicando enormemente la migrazione dei contenuti alla versione .org se un domani volessi cambiare idea.
  2. Ha dei grossi limiti nella customizzazione – Sono praticamente inesistenti i plugin e i temi gratuiti.
  3. La versione gratuita ti obbliga a:
    • non avere un dominio personalizzato, penalizzandoti così nelle metriche SEO;
    • inserire la pubblicità a WordPress.com nelle tue pagine.
  4. La versione Premium ti permette di fare tutto ciò che con la versione open-source potresti fare gratis – o quasi -, facendoti pagare un prezzo spropositato:
    • dominio personalizzato a 48€/anno (altrimenti dovrai accontentarti di un banale www.ilmiosito.wordpress.com);
      abbonamento premium a 96€/anno (permette l’utilizzo dei temi premium più l’accesso al CSS per la customizzazione);
    • abbonamento business a 300€/anno (permette l’accesso a file, plugin e caricamento temi);
    • gestione eCommerce 540€/anno;
    • abbonamento vip a 25.000 €/anno. Se vuoi monetizzare creando le tue ads, questo è il prezzo. Altrimenti puoi affidare il tuo destino a WordADS, un pannello in cui sei “obbligato” a condividere con Automattic una percentuale dei tuoi guadagni.

Insomma, se vuoi creare un business online e farlo crescere, la cosa che ti serve meno è avere una sorta di socio occulto che ti chiede il “pizzo” su ogni centesimo che metti in cassa.

E proprio questo discorso che mi porta a consigliarti – per la terza volta – la versione WordPress.org, perché la sua alternativa premium non regge minimamente il confronto.

I vantaggi della versione “.org”

Ecco tutti i vantaggi della versione open-source di WordPress:

  • non sono previsti piani ad abbonamento. Hai tutto e gratis;
  • puoi scaricare WordPress e installarlo su un server;
  • offre una vasta scelta di plugin e temi gratuiti, totalmente customizzabili;
  • ti permette di creare e-commerce senza costi aggiuntivi, così come siti web professionali.

Insomma, è la scelta ideale per tutti.

L’unico punto debole (se così possiamo definirlo) è che non essendo una piattaforma online, rende necessario l’affitto di dominio e hosting che corrispondono, in media, a una spesa di 70€ l’anno.

Nulla, se messo in confronto a quello che dovresti sborsare utilizzando la sua versione premium.

Conclusioni

Questo è veramente tutto, almeno per oggi… 🙂

Ti invito – come d’abitudine -, a utilizzare la sezione commenti per qualsiasi domanda ti venga in mente.

Ti risponderò al più presto. 😉

Alla prossima!

Domande frequenti

WordPress è un CMS, cioè un sistema di gestione dei contenuti, che permette di creare e amministrare siti web, blog, landing page ed e-commerce. È una delle piattaforme più utilizzate al mondo perché consente di pubblicare contenuti, personalizzare il design del sito e aggiungere funzionalità tramite temi e plugin. La versione WordPress.org è open-source e offre maggiore libertà di personalizzazione rispetto a WordPress.com.
Per installare WordPress su VHosting puoi usare il pannello di controllo dell’hosting, dove di solito è disponibile un installer automatico per WordPress. Dopo aver acquistato dominio e spazio hosting, accedi al pannello, seleziona WordPress tra le applicazioni disponibili, scegli il dominio su cui installarlo e completa la configurazione inserendo nome del sito, username e password dell’amministratore. Al termine dell’installazione potrai accedere alla bacheca di WordPress e iniziare a costruire il sito.
Per creare un sito WordPress in locale devi installare sul computer un ambiente di sviluppo come Local, XAMPP, MAMP o simili. Questi strumenti simulano un server sul tuo PC e permettono di installare WordPress senza acquistare subito dominio e hosting. Una volta configurato l’ambiente locale, puoi creare il database, installare WordPress, scegliere tema e plugin e lavorare al sito in modalità privata prima di pubblicarlo online.

Puoi creare un blog gratis usando WordPress.com, che permette di aprire un sito senza acquistare hosting o dominio. Tuttavia, la versione gratuita ha limiti importanti: il dominio sarà del tipo nomesito.wordpress.com, la personalizzazione sarà ridotta e potranno comparire annunci pubblicitari della piattaforma. Per un progetto professionale o destinato a crescere, è preferibile usare WordPress.org con un dominio.

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