Acquistare domini: tutto quello che devi sapere è su questo blog!

Acquistare domini
Articolo aggiornato il

Ho già parlato in più articoli dell’acquisto di un dominio, ma mi rendo conto che l’indecisione può fare brutti scherzi.

Per questo ho deciso di risolvere – una volta per tutte – i numerosi dubbi che possono esserti venuti in mente, grazie a questa favolosa “guida-bignami”.

Innanzitutto, acquistare domini web non è una cosa per cui bisogna cadere vittime dello sconforto.

Lo ripeto ancora una volta… come ho fatto in un altro mio intervento.

Scegliere tra un nome dominio e l’altro (o fra un servizio di hosting e l’altro) non può essere difficile come quando ci si trova davanti a questa situazione! 👇

Acquistare domini, Meme

Ricapitoliamo, quindi, ciò che può averti mandato in crisi:

  • che nome di dominio scegliere?
  • Quale estensione è la migliore per il tuo caso?
  • A che Provider dovresti affidarti per registrare il tuo dominio?

Risponderò a tutti questi punti nella maniera più rapida possibile, in modo da lanciarti nel magico mondo dei webmaster che (sono certo) ti regalerà enormi soddisfazioni.

🎉🎉🎉

Iniziamo!

Prima di pensare all’acquisto di un dominio, bisogna evitare di commettere passi falsi nella scelta del nome

Il tuo nome di dominio deve essere semplice. Prendi come esempio “Wp-Next”.

Sono appena due parole, facili da memorizzare per un potenziale cliente o lettore.

Non mi sarei mai sognato di acquistare un dominio dandogli il nome: “WP-NextGliEspertiWordPressCheTiTutelanoAl200%”.

Sarebbe stato teoricamente corretto, ma…

Ti verrebbe comodo scrivere sulla barra degli URL un indirizzo del genere?

Quindi semplifica utilizzando solo il nome della tua azienda…o il tuo nome, se vuoi realizzare un sito per te stesso come un blog, ad esempio.

Una volta messo in cantiere il nome – che dev’essere semplice – (preferisco ripeterlo per la terza volta) devi pensare all’estensione da utilizzare.

Il tuo sito sarà un “.it”; “.com”; “.biz” o altro?

Quale estensione scegliere per il proprio dominio?

Esistono veramente tante estensioni, e a questo proposito, voglio riprendere una tabella che ho creato diverso tempo fa, dove ho elencato le più comuni.

Questo dovrebbe chiarirti le idee in maniera definitiva, e orientarti alla scelta già in questo breve paragrafo.

.biz → ambito business
.com → commerciale
.edu → educativo
.gov → per organizzazioni governative
.info → contenuti informativi/notizie
.jobs → agenzie interinali che promuovono offerte di lavoro
.name → progetti individuali
.tel → servizi di comunicazione internet
.travel → viaggi e turismo
.win → videogiochi online
.it → riservato ad aziende che operano sul territorio italiano

Semplice, no?

Consigli utili 💡

Se vuoi approfondire ulteriormente questi concetti, ti invito a leggere l’articolo: “Cos’è un dominio”.

Adesso entriamo nella parte più importante di questa guida, ovvero…

Che Provider di hosting scegliere?

Questo argomento che andiamo ad affrontare, si nasconde dietro a un clamoroso “dipende”.

La scelta di un servizio di hosting e dei suoi relativi piani, deve tenere conto di determinati parametri che puoi sapere soltanto tu.

Considera, però, che esistono così tanti Provider da 10 e Lode che fare la scelta giusta è come pescare un pesce in un barile.

Ecco perché non devi bloccarti a fare ragionamenti complessi che ti penalizzano non facendoti procedere nella realizzazione del tuo sito.

Voglio consigliartene qualcuno, visto che può esserti d’aiuto. 🙂

Hosting italiani

Se vuoi che il tuo Provider sia totalmente “made in Italy” e che i suoi server siano installati in territorio nazionale, dovresti considerare queste tre scelte.

  1. Vhosting → da 45 agli 85€ all’anno;
  2. Netsons → da 2 fino ai 118,80€ al mese;
  3. Serverplan → da 24 ai 210€ all’anno.

Sono le migliori in assoluto, e rispondono alle più disparate esigenze del cliente.

Consigli utili 💡

Per una guida dettagliata ai migliori hosting italiani, ti invito a leggere questo articolo.

Hosting internazionali

Se invece vuoi allargare i tuoi orizzonti e oltrepassare i nostri confini, potrebbero fare a caso tuo questi due colossi.

  1. CloudWays → da 14 a 170$ al mese (stanne alla larga se sei alle prime armi, perché è davvero complesso).
  2. SiteGround → da 15,99 a 39,99 € al mese.

La guida bignami si conclude qui! 😎

Se vuoi scoprire di più riguardo agli ultimi due provider consigliati, trovi una descrizione dettagliata all’articolo: Miglior Hosting WordPress nel 2023: guida all’acquisto.

Nb: Tutti i servizi di hosting a indicati ti danno la possibilità di registrare un dominio, fatta eccezione per CloudWays.

Conclusioni

Spero di essere riuscito nell’intento di abbattere ogni tuo dubbio grazie a queste poche pagine.

Ricordati di visitare gli altri contenuti che ti ho consigliato, se senti il bisogno di approfondire la questione!

Grazie per avermi letto e, per qualsiasi domanda, sono disponibile a rispondere nei commenti! 🙂

Ci leggiamo presto!

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Domande frequenti su acquistare domini

Comprare un dominio significa acquistare il diritto di utilizzare un nome di dominio per un sito web o un indirizzo email.

Il costo di acquisto di un dominio può variare a seconda del nome di dominio scelto e della sua disponibilità. In genere, i prezzi possono variare da pochi euro a diverse centinaia di euro all’anno.

Esistono molti provider di servizi di registrazione di domini, ma conviene scegliere un Provider affidabile e con una buona reputazione. Alcuni dei più popolari sono: VHosting; CloudWays e SiteGround.

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